Una grande novità per le tue Tende su Misura a Milano

A luglio 2017 abbiamo inaugurato la nuova sede del nostro negozio di Tende su Misura a Milano, uno spazio concepito per affiancarsi allo storico negozio di Kyria Tessuti in Viale Montenero 62.

Sono passati quasi 20 anni da quando aprimmo il nostro piccolo laboratorio di tende su misura a Milano, nella zona di Porta Romana. Ripensare a come tutto è iniziato ci riempie di orgoglio e soddisfazione, soprattutto quando ci rendiamo conto di quanta strada abbiamo fatto da allora.

Oggi abbiamo due sedi a Milano, vent’anni di esperienza nella realizzazione di tende per interni moderne e confezionate su misura e la stessa grande passione di allora per il nostro lavoro.

Siamo artigiani nell’anima, ma amiamo lavorare con le tecnologie più moderne e i migliori tessuti sul mercato per creare prodotti unici, contemporanei e dallo stile inconfondibile, cuciti su misura per i nostri clienti. Per farlo, però, abbiamo bisogno di conoscerti. Scoprire quali sono i tuoi gusti, i tuoi colori preferiti, come sogni la tua casa ideale.

La nuova sede di tende su misura a Milano è il luogo ideale per incontrarsi e fare due chiacchiere insieme e capire quale stile ti rappresenta meglio.
Vogliamo che le nostre tende confezionate su misura parlino di te, che raccontino la tua personalità attraverso i tessuti che sceglieremo insieme.

Un negozio di tende su misura online tutto da scoprire

Forse però abiti lontano e arrivare fino a Milano non è così semplice. Non preoccuparti: abbiamo pensato anche a te!

Il nostro negozio di tende online è stato creato nel 2013 appositamente per chi, come te, non riesce a spingersi fino a Milano per trovare le sue tende su misura.
Siamo sempre disponibili per consulenze telefoniche o via mail, pronti ad ascoltare le tue esigenze, a chiarire ogni tuo dubbio riguardo alla scelta delle tende per interni più adatte alla tua casa.

Diamo grande importanza al rapporto con i nostri clienti, sia dal vivo che online, e ci piace dimostrarlo anche attraverso la cura che mettiamo nella realizzazione dei nostri prodotti e nella rapidità delle consegne.

In questi 5 anni di vendita online di tende confezionate su misura abbiamo raggiunto un grande traguardo: soddisfare i nostri affezionati clienti sparsi non solo in tutta Italia, ma anche in Svizzera, Germania, Svezia e molti altri Paesi europei. Questo successo dimostra che la qualità e la professionalità non conoscono confini e parlano un linguaggio universale.

L’arte di sapere scegliere i tessuti più adatti per le tue tende

Il primo passo per realizzare delle tende per interni moderne e funzionali è la scelta del tessuto.
Il compito può risultare complesso per chi non ha una conoscenza approfondita delle varie stoffe per tende e delle loro caratteristiche. Il lino, ad esempio, è una fibra naturale che non attira la polvere ed è molto resistente all’usura e ai ripetuti lavaggi. Il poliestere, invece, è un tessuto sintetico, anch’esso molto resistente, ma allo stesso tempo flessibile e leggero. Il taffetà e il voile sono invece tessuti decorativi in grado di donare una particolare atmosfera agli ambienti.

La scelta del tessuto, del colore e del modello delle tende incide molto sul risultato finale.
I nostri tessuti best seller sono il misto lino (50% lino e 50% poliestere) e la garza di poliestere. Quest’ultima è una stoffa dall’intreccio aperto e trasparente, che è perfetta per creare le sotto tende, ma anche i tendaggi principali.

Anche ogni tipologia di tendaggio ha il “suo” tessuto. Per le tende arricciate, ad esempio, è preferibile una stoffa come la garza di poliestere mentre per le tende a pacchetto il misto lino è la soluzione ideale. Le tende con bordi lasciano invece una maggiore libertà di giocare con i tessuti.

Se non sei un esperto della materia, troverai sicuramente molto utile la nostra guida per scegliere i tessuti più adatti per le tende, ricca di suggerimenti e consigli utili per aiutarti a orientarti in questo difficile compito.

Risparmia fino al 50% sul prezzo di listino con i nostri tessuti stock

Se anche dopo aver letto la guida i tuoi dubbi dovessero persistere, rivolgiti direttamente a noi. Vieni a trovarci nella nostra nuova sede di tende su misura a Milano: ti mostreremo la gamma di tessuti che trattiamo e potrai toccare con mano le differenze che ci sono fra l’uno e l’altro.

Da oltre vent’anni vendiamo tessuti di stock che selezioniamo accuratamente secondo rigidi standard qualitativi, per offrire sempre il massimo ai nostri clienti. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo, con un risparmio fino al 50% sul prezzo di listino. Un esempio? Vendiamo a 35-45 € al metro dei velluti che normalmente ne costano 85 €. I quantitativi che abbiamo a disposizione sono però limitati, quindi affrettati! ?

I migliori tessuti di Milano per le tue tende su misura

Lavoriamo con alcuni dei migliori marchi di tessuti sul mercato, come Designers GuildChristian FischbacherDecortexClarke & Clarke, CTS e molti altri. Ogni brand ha il suo stile e individuare quello che si accorda meglio con la personalità dei nostri clienti è sempre una sfida molto stimolante.

Amiamo la vastità del catalogo di Designers Guild, che con le sue collezioni a tema riesce a far innamorare di sé giovani coppie, famiglie e tutti gli amanti sia delle tinte unite che dei tessuti stampati con colori vivaci.

Privilegiamo invece tessuti più ricercati, come quelli di Clarke & Clarke, per chi desidera arredare la propria casa con uno stile sofisticato e glamour.

Per gli amanti di un’atmosfera d’altri tempi, un po’ barocca, preferiamo i velluti, la seta e il gobelin di CTS, azienda leader in Italia per la fornitura di tessuti per arredamento per i più famosi produttori di mobili d’arte.

Non solo tende: cuscini, tappezzeria e accessori

Oltre alla realizzazione di tende su misura a Milano, forniamo anche servizi di tappezzeria fin dagli albori della nostra attività.

Ci occupiamo di rivestire il tuo divano ormai usurato, le poltrone di famiglia danneggiate, le sedie e i letti consumati dal continuo utilizzo. Abbiamo una collezione sempre più ampia di cuscini d’arredamento da abbinare alle stoffe per le tende e rendere la tua casa ancora più calda e accogliente. Da quest’anno trattiamo anche la carta da parati.

Insomma: vestiamo la tua casa da cima a fondo!

Allora, ti aspettiamo? ? Vieni a trovarci nella nuova sede di Tende su Misura in Viale Montenero 60 a Milano. Ti mostreremo tutte le novità e potremo discutere insieme di come decorare al meglio la tua casa con stile e personalità.Oppure contattaci oggi stesso per un preventivo personalizzato!

Come scegliere il tessuto delle tende

Quando si sceglie una tenda per la propria casa, una delle prime cose da considerare è il tipo di tessuto da usare. Ma qual è il tessuto più adatto per le tende? La risposta è, come sempre: dipende. Dipende dalla stanza, dipende dalla tenda, dipende dalla luminosità dell’ambiente… e dipende da quello che ti piace!
Ecco come scegliere il tessuto delle tende delle varie stanze in modo semplice e intuitivo.

Chi si occupa di design lo sa bene: le tende sono un elemento essenziale dell’arredamento di una casa, non meno importante del divano, del letto e dell’illuminazione. Non solo perché svolgono funzioni pratiche indispensabili, come proteggere gli ambienti dagli sguardi esterni e filtrare la luce in entrata, ma perché sono in grado di cambiare profondamente l’atmosfera di una casa.

Per molti le tende sono un dettaglio, l’acquisto che viene compiuto per ultimo, che tanto non c’è fretta, che tanto poi che differenza fa.

È vero, rispondo io. Le tende sono un dettaglio. Ma sono i dettagli che fanno la differenza tra una casa unica e una casa qualunque.

La tenda giusta

Scegliere la tenda giusta è un po’ come scegliere l’uomo giusto: un misto di pancia e razionalità. Deve piacerti, ma deve anche essere funzionale, deve rispondere cioè all’esigenza che ti ha spinto a comprarla.

Per scegliere la tua tenda su misura devi considerare tre elementi:

  • il modello;
  • il colore;
  • il tessuto.

Per districarti tra le varie tipologie di tende ti invito, se ancora non lo hai fatto, a leggere la nostra guida per principianti e poi ad approfondire nelle relative sezioni del sito.
Anche su come scegliere il colore delle tende abbiamo dato consigli in abbondanza.
Quello che resta da fare è parlare del terzo fattore fondamentale che interviene nella scelta di una tenda: il suo tessuto.

Come per i due precedenti elementi, anche in questo caso si tratta di una scelta da valutare con estrema attenzione per evitare spiacevoli disastri.

La stessa identica tenda di garza o di cotone stampato produrrà due effetti completamente diversi, non solo in termini di stile e atmosfera, ma anche di luminosità, resistenza e praticità. In fondo pensaci, lo stesso modello di tubino realizzato in pizzo o in lattex darà vita a due donne completamente diverse, che si muoveranno nel mondo in due modi totalmente differenti. Non commetteresti mai l’errore di fare una scelta frettolosa, dico bene?

Per scegliere il tessuto giusto per le tue tende occorre procedere per gradi. Partendo da una prima, fondamentale distinzione: quella tra tessuti naturali e fibre sintetiche.

I tessuti per le tende

I tessuti appartengono a due grandi categorie:

  • Tessuti di origine naturale: ad esempio il cotone, il lino e la seta.
  • Tessuti sintetici: rientrano in questa categoria ad esempio il poliestere e il nylon.

Il lino e il cotone sono probabilmente i tessuti migliori per confezionare le tende di casa, perché estremamente versatili e in grado di abbinarsi a tutti i tipi di ambiente e a tutti gli stili.

Personalmente amo molto i tessuti naturali per la sensazione tattile che rimandano, ma anche le fibre sintetiche hanno il loro perché, soprattutto da un punto di vista della praticità e della manutenzione. Le fibre sintetiche e quelle miste hanno infatti l’impagabile vantaggio di potere essere lavate tranquillamente in casa e – dettaglio tutt’altro che trascurabile – non hanno bisogno di essere stirate!

I tessuti possono essere distinti anche in base al loro grado di purezza: i tessuti puri sono realizzati con un unico filato, mentre i tessuti mistisono composti da più filati. Uno dei tessuti che utilizziamo di più per realizzare le nostre tende su misura è proprio un tessuto misto di lino e poliestere.

Infine, i tessuti per tende si distinguono anche in base alla trama, decisiva in termini sia di sensazioni tattili che di impatto visivo: i tessuti a trama fitta hanno un effetto oscurante e trasmettono calore, mentre i tessuti lisci e lucidi riflettono la luce e donano un senso di ordine e freschezza alla stanza.

Adesso che ci siamo intesi sull’abc della questione, passiamo al cuore dell’alfabeto: come scegliere il tessuto delle tende di casa.

Tende: quale tessuto scegliere?

La scelta del tessuto di una tenda da interno è una questione innanzitutto estetica. Una tenda deve essere bella, in linea con l’arredamento della casa e capace di trasmettere l’atmosfera che desideriamo.

Come probabilmente intuisci da te, non esiste un tessuto più adatto in generale, ma quello più funzionale al caso specifico.

Sono quattro gli elementi che dovrai da tenere in considerazione prima di fare la tua scelta:

  • la luminosità della stanza;
  • il tipo di stanza;
  • lo stile dell’arredamento;
  • il modello di tenda.

Vediamoli uno alla volta.

#1. Luminosità

Tra le funzioni principali della tenda c’è quella di regolare la luce in entrata. Il tessuto gioca un ruolo fondamentale in questo senso, soprattutto là dove non esistono persiane e tapparelle.

tessuti pesanti come il taffetà o il velluto vengono utilizzati negli ambienti dove è importante avere un ottimo controllo della luce, riducendola o bloccandola del tutto: in camera da letto, ad esempio, ma anche in una sala da pranzo esposta a sud.

Occorre ricordare che i tessuti pesanti tendono sì a smorzare la luce ma corrono anche il rischio di rendere un ambiente troppo cupo, soprattutto se la stoffa è di colore scuro.
Per addolcire l’effetto oscurante e ottenere una regolazione più graduata dell’illuminazione in base alle esigenze e all’ora del giorno si può optare per una tenda doppia formata da due strati: una sottotenda leggero e trasparente di garza e georgette per proteggere la privacy e un sopratenda più pesante, come il taffetà o il cotone pesante, che assicuri la giusta dose di buio ma possa anche essere spostato a piacimento quando occorre fare entrare più luce.

Negli ambienti piccoli e poco luminosi una morbida e vaporosa tenda di voile di colore chiaro rimbalzerà la luce e a darà respiro alla stanza.

#2. Stile e atmosfera

Il secondo criterio da utilizzare per scegliere il tessuto giusto della tenda è considerare il contesto in cui verrà appesa.

La tenda non deve stonare con l’arredamento e lo stile della stanza, ma richiamarlo e completarlo. Questo non significa irrigidirsi dentro paletti troppo alti, significa solo evitare che una tenda di balze e sangallo penda tra un divano a batik e un tavolino di alluminio iper modernista.

Il tessuto può richiamare nella tipologia e nella tinta gli altri tessuti della stanza, come il tappeto, la fodera del divano e dei cuscini, oppure può staccarsene in modo deciso per conferire all’ambiente un’impronta di maggiore personalità.

Per una generalizzazione veloce e facile da ricordare, segnati quanto segue:

  • Le tinte unite di colore chiaro si accordano con qualsiasi tipo di arredo.
  • I tessuti come la  seta, il taffetà, la georgette e la garza sono perfetti per gli ambienti classici.
  • Il lino e misto lino donano calore e atmosfera anche all’ambiente più asettico.
  • La consistenza leggera e impalpabile della garza colora di note romantiche le stanze da letto.
  • Il lino grezzo, ricamato o liscio, dona un senso di raffinatezza e quel tocco old style che non passa mai di moda.

#3. Tipo di stanza

A ogni stanza la sua tenda. Non solo per quanto riguarda le dimensioni e la luminosità, ma anche per l’uso che se ne fa.

Bagno e cucina

Nel bagno e nella cucina le tende devono essere pratiche, ovvero poco ingombranti e realizzate con tessuti semplici da lavare.

Perfetti in entrambi gli ambienti i pacchetti a vetro di lino, lisci per un’atmosfera essenziale e moderna, con bordi ricamati per un tocco più raffinato.

Se la stanza è molto umida, come talvolta capita nei bagni e nelle cucine di piccole dimensioni, un tessuto in misto lino aiuterà la tenda a non sgualcirsi e l’ambiente a mantenere un aspetto ordinato.

Soggiorno

A seconda dell’ampiezza e della luminosità del soggiorno si opterà per tessuti più o meno filtranti. Se l’ambiente è piccolo e poco luminoso una tenda in georgette rifletterà la luce, creando un’atmosfera luminosa e rarefatta.
Se la sala è battuta dal sole per gran parte della giornata potrebbe essere una buona idea scegliere un tessuto di trama più spessa, magari in abbinamento a un sottotenda più leggero, così da modulare l’entrata della luce in base all’ora del giorno.

Per le tende a pacchetto la scelta migliore ricade sul lino e il misto lino, che regalano al living un’atmosfera sobria ed elegante, fanno passare la luce e assicurano al contempo la giusta privacy.

Camera da letto (adulti e bambini)

Che si tratti di una stanza da letto per adulti o per bambini, le tende doppie sono la scelta più funzionale.

Un telo esterno di finta seta o taffetà renderanno l’ambiente buio quanto occorre per assicurare un buon riposo, mentre un sottotenda leggero di garza, voile o un misto lino a trama sottile faranno entrare la giusta quantità di luce durante il giorno.

Per le stanze dei bambini sono perfetti il cotone leggero e i tessuti stampati, ideali per realizzare tende colorate e divertenti.

#4. Tipo di tenda

Per scegliere il tessuto della tenda occorre naturalmente tenere in considerazione anche il tipo di tenda.

Per le tende a pacchetto sono tabù tutti i tessuti troppo pesanti e poco malleabili, perché potrebbero rovinare il meccanismo di chiusura o creare problemi in fase di impacchettamento. Perfetti invece i tessuti morbidi e leggeri per i pacchetti arricciati e quelli di consistenza media, come il lino e il misto lino, per le tendine a pacchetto a pieghe e quelle steccate.

Grazie alla lunghezza e alla robustezza del bastone che le regge, le tende arricciate sono molto versatili e non temono nemmeno i tessuti corposi come il velluto, il lino a trama grossa e il cotone stampato di peso medio.

I tessuti delle nostre Tende Su Misura

Garza

La garza è un tessuto dall’intreccio aperto e trasparente, che garantisce leggerezza e stabilità allo stesso tempo.
Di aspetto molto gradevole e raffinato, la garza è perfetta sia da sola, per una tendina a pacchetto arricciata, sia come sottotenda abbinata a un tessuto più corposo.
Sembra nata per accompagnarsi al taffetà e alla finta seta (tanjore) creando un effetto molto fresco e leggero.
La nostra garza di poliestere è lavabile in acqua a 30 gradi, a mano e in lavatrice.

Georgette

La georgette è un tessuto molto fine e leggero, ad armatura tela, leggermente ruvida al tatto. Deve il suo nome alla sua creatrice, la sarta francese Georgette de la Plante.
Il materiale solitamente utilizzato per la georgette è la seta, ma è disponibile anche in lana o fibre sintetiche.
Quella che utilizziamo per le nostre tende su misura è in poliestere, ha una mano morbidissima ed è perfetta sia come sottotenda in abbinamento al taffetà e al tanjore, sia come telo unico per tende lunghe arricciate eleganti e luminose.
È lavabile in acqua a 30 gradi.

Misto lino

Il misto lino è un tessuto composto da lino e poliestere. Le percentuali possono variare molto, partendo da un 10% di lino a salire.
Noi amiamo il misto lino di peso medio, con una composizione al 50 e 50%, ideale tanto per le tende classiche che per le tende a pacchetto a vetro.

Lo utilizziamo specialmente per arredare gli ambienti puliti e lineari, ma si adatta a qualsiasi tipo di stanza, dal soggiorno alla camera da letto, dal bagno alla cucina.

Straordinario anche per realizzare tende con bordi abbinando due colori diversi o giocando con sfumature diverse della stessa tinta.

Lino

Fibra naturale composta per circa il 70% da cellulosa. Semplice ed elegante, il lino è utilizzato soprattutto per le tende arricciate.
Si adatta perfettamente sia agli ambienti moderni sia a quelli più classici, donando un tocco di classe e di freschezza. Lo utilizziamo molto per realizzare tende su misura per la sala e per le camere da letto.

A seconda della trama, il lino può avere diversi pesi, dalla garza (trasparente), a quello medio, fino al più pesante, utilizzato solitamente come sopratenda.

Rispetto ad altri tessuti il lino richiede maggiore attenzione nel lavaggio, che deve essere delicato e rigorosamente senza centrifuga. In compenso non attira la polvere, non si deforma e si mantiene pressoché perfetto nel tempo.

Tanjore

È un tessuto di fibra sintetica (100% poliestere) che ha l’aspetto visivo di una seta pesante. È perfetto come sopratenda abbinato alla georgette e alla garza.

In base all’arricciatura è in grado di creare stili e atmosfere diverse: se il telo è poco arricciato ha una resa moderna, quando il telo è ricco e abbracciato da un’embrasse dà invece vita a una tenda più classica.

È facilmente lavabile in acqua a 30 gradi.

Taffetà

Tessuto di poliestere lucido e luminoso, semi oscurante. È ideale come sopratenda ed è semplicemente bellissimo per realizzare tende con bordi giocando tono su tono o creando l’abbinamento più gradito per un tocco personale.

Tessuto molto decorativo e sontuoso, lo utilizziamo soprattutto nei soggiorni e nelle camere da letto.
È lavabile ad acqua a 30 gradi.

Voile

Tessuto leggero e trasparente di grande effetto ed atmosfera, soprattutto se in versione colorata e molto arricciata.

Viene utilizzato specialmente nelle camere da letto, sia come tenda unica che come sottotenda.
Come tutti i nostri tessuti, anche il voile è lavabile in lavatrice con lavaggi delicati.

Spero che questa piccola guida ti abbia aiutata a chiarirti le idee su come scegliere il tessuto delle tende.
Se l’articolo ti è piaciuto condividilo, potrebbe essere di aiuto anche a qualcun altro!

Per consigli, domande e preventivi per la tua tenda su misura contattami!

Il Vademecum della Tenda a Pacchetto

Si fa presto a dire tenda a pacchetto! Ma poi dovremmo distinguere tra pacchetti dritti, steccatiarricciati, a vetro, a soffitto, tende a pacchetto per il bagno, la cucina, il soggiorno… e non finiremmo più!

Ho voluto radunare in un solo articolo quello che in tanti mi chiedono ogni giorno in negozio oppure contattandomi qui sul sito, cercando di rispondere ai dubbi, offrendo suggerimenti e cercando di capire insieme qual è la tenda a pacchetto più adatta a seconda delle TUE esigenze.

Perché la tenda a pacchetto perfetta in assoluto non esiste, ma quella perfetta per te sì!

Pacchetti a vetro in misto lino

Oltre la tenda c’è di più!

La tenda pacchetto è molto più di un drappeggio di stoffa infilato dentro un bastone: è un’opera di raffinata sartoria in cui ogni pezzo è fondamentale per la riuscita dell’insieme.

La tenda a pacchetto richiede un lungo e minuzioso processo di produzione (pensa ad esempio a tutti gli anellini cuciti a mano) in cui ogni dettaglio è assemblato agli altri meticolosamente e dove anche un piccolo errore può influenzare l’intero meccanismo.

Se quindi ti chiedi come mai la tenda a pacchetto costa più della tenda classica… beh, adesso sai perché! 😉

Le 3 caratteristiche universali della tenda a pacchetto

L’universo delle tende a pacchetto è ampio e variegato, con stili, arricciature, colori e tessuti differenti.

Ci sono però tre caratteristiche che tutti i pacchetti hanno in comune. Eccole.

È versatile

Le tende a pacchetto non sono semplici oggetti di arredamento, ma tocchi di design camaleontici in grado di valorizzare l’ambiente in cui vengono appese.

Se c’è infatti una cosa che la tenda a pacchetto sa fare bene è adattarsi alle situazioni. È un po’ come il parmigiano, che dove lo metti non sfigura mai.

Anche se alcune tipologie, come i pacchetti a vetro, sono particolarmente indicati nelle cucine e nei bagni perché non richiedono spazio, possiamo dire che in generale tutti i tipi di pacchetto stanno bene in tutti gli ambienti. Naturalmente dopo i necessari adattamenti del caso, come la scelta del tessuto, il colore e il punto di ancoraggio.

Ottimizza lo spazio

A differenza della classica tenda da bastone, che può essere raccolta di lato, le tende a pacchetto vengono appese a degli impianti che consentono loro di piegarsi e raccogliersi verso l’alto, occupando il minimo spazio necessario.

Se hai perciò a che fare con ambienti piccoli o particolarmente ingombri, i pacchetti ti salveranno la vita.

È personalizzabile

Proprio perché i pacchetti svolgono spesso e volentieri il ruolo di “Mr. Wolf-risolvo problemi”, le tende a pacchetto sono quasi sempre su misura, ideate, studiate e realizzate sulla base delle esigenze specifiche del cliente, non solo in termini di misure ma anche di colori e di tessuto.

Pacchetto dritto a soffitto in lino

Dritta, steccata o arricciata? Le tipologie

Pacchetti dritti

Sono le tende a pacchetto più semplici, che non significa certo le meno belle, anzi!

A me piacciono moltissimo perché non esiste luogo o stile di arredamento in cui stonino e perché riescono a coniugare perfettamente due elementi fondamentali degli ambienti moderni: eleganza e praticità.

I tessuti più adatti per queste tende a pacchetto moderne non sono né troppo pesanti né troppo leggeri. La consistenza giusta, in termini di robustezza e bassa tendenza a sgualcirsi, è quella del misto lino ma anche il lino puro può essere una buona soluzione.

Pur adatti a ogni tipo di ambiente, i pacchetti dritti sono a proprio agio soprattutto negli uffici, negli studi di professionisti, negli ambienti moderni e nelle stanze che hanno bisogno di un tocco di sobrietà.

Se invece così “puri” ti sembrano troppo “seriosi” è possibile aggiungere un tocco di personalità arricchendo la tenda a pacchetto lineare con bordi e profili colorati.

pacchetti dritti sono perfetti anche come secondo strato in associazione alle tende classiche, per bilanciarne il movimento.

Tendine a pacchetto a vetro in lino bianco

Tende a pacchetto steccate

pacchetti steccati sono l’evoluzione dei pacchetti dritti. Oltre al “peso” inserito nella tasca inferiore come molte tende a pacchetto, la versione steccata prevede altre listarelle di alluminio o plexiglass inserite in corrispondenza di ogni piega. L’effetto, al momento della chiusura, è molto regolare, ordinato e un po’ spigoloso.

Le tende pacchetto steccate sono particolarmente adatte nelle sale d’attesa, negli uffici, nei soggiorni ampi e in generale in tutte le stanze arredate in stile moderno e minimale.

Anche in questo caso i tessuti migliori sono i lini e i misti lini.

Tende a pacchetto arricciate

Pacchetti con sfondo piega

Dal moderno ci spostiamo verso il tradizionale, ma in modo graduale. Le tende a sfondo piega sono tende più classiche delle precedenti, ma un classico rivisitato.

Grazie alla presenza di una o due pieghe che si aprono nella parte alta, la tenda risulta mossa ma non troppo. Nella parte superiore le pieghe sono piatte ma man mano si aprono donando morbidezza e ricchezza alla tenda.

Per realizzare i pacchetti con sfondo piega si possono utilizzare consistenze morbide come la garza di poliestere, la garza di lino, la georgette e il misto lino. Chi cerca un effetto più coprente dovrebbe invece prendere in considerazione i taffetà, i lini pesanti e la seta.

Questo tipo di tende a pacchetto arricciate sono perfette per chi non ama l’eccessiva linearità e quando si vuole dare un po’ di movimento all’ambiente senza però esagerare.

Pacchetti a palloncino

pacchetti a palloncino sono forse i più classici, quelli a cui si pensa solitamente quando si parla di tende a pacchetto.

È il trionfo del movimento: a differenza dei pacchetti precedenti, dove l’arricciatura si realizza solo nella parte inferiore della tenda, in questo caso parte dall’alto, prosegue per tutta la lunghezza della tenda e finisce in un’arricciatura multipla e poderosa.

Le tende a pacchetto a palloncino vengono solitamente realizzate con tessuti sottili e vaporosi, come la georgette, il taffetà e la seta e sono perfette per chi vuole regalare un tocco di brio a una stanza dall’arredamento classico o per dare una pennellata di rococò a un ambiente eccessivamente regolare.

Pacchetto con sfondo piega in misto seta

Pacchetti a vetro, a parete o a soffitto? Il punto di fissaggio

Le tende a pacchetto possono essere fissate direttamente sullo stipite della finestra, sulla parete oppure al soffitto.

Se ti stai chiedendo quale punto di ancoraggio sia meglio, è bene che tu sappia che in fatto di tende – come di ogni altra cosa, d’altronde, in questa incerta vita – “meglio” e “peggio” sono concetti piuttosto relativi. Tutto dipende dalla situazione, da qual è la funzione della tenda e in quale ambiente deve essere appesa.

Se la tenda, oltre a regolare la luce, ha anche la funzione di nascondere qualcosa alla vista, come il cassone della tapparella, è meglio scegliere un pacchetto grande a soffitto, mentre se sei così fortunato da avere delle finestre ornate di boiserie vorrai fare di tutto per non coprirle e quindi opterai per i pacchetti a finestra.

Un altro elemento da considerare nella scelta tra una tenda pacchetto a vetro e un pacchetto a soffitto è il tipo di stanza.

Se la stanza è piccola la tenda a vetro donerà all’ambiente profondità e un’illusione di grandezza, oltre a risolvere il problema di ritrovarsela sempre tra i piedi con rischio inciampo.

Per le tende a pacchetto a soffitto o a parete serve invece uno spazio sufficiente sopra la finestra per poterle sollevare completamente quando si vuole aprire la finestra.

L’ancoraggio al soffitto può essere utile anche quando si vuole regalare un surplus di luminosità a una stanza troppo buia, ma va evitato come la peste in caso di tende a pacchetto per porte finestre, in quanto per poterle aprire e chiudere la tenda va completamente raccolta verso l’alto e questo può risultare un po’ brigoso.

Impianti e montaggio

Le tende a pacchetto vengono fissate a degli impianti, che poi a loro volta vengono fissati al soffitto, alle pareti oppure al serramento.

Gli impianti per tende pacchetto sono di due tipi: a corda e a catenella.

Per i pacchetti a vetro di piccole dimensioni di solito utilizziamo l’impianto a corda, sia per mantenere contenuti i costi, sia perché sono molto facili e intuitivi da usare.

Per pacchetti di grandi dimensioni è meglio invece optare per impianti più solidi come quelli a catenella, soprattutto se i tessuti utilizzati sono di un certo peso (pacchetti in lino pesante o di tessuti oscuranti).

Per quanto riguarda il montaggio, ti invito a leggere l’articolo che ho scritto su come montare le tende a pacchetto a vetro in pochi minuti.

Pacchetti a vetro sfondo piega in abbinamento a tende classiche

Come scegliere i tessuti e i colori delle tue tende a pacchetto

Tessuti adatti…

In genere, i tessuti per realizzare le tende a pacchetto non devono essere né troppo pesanti (per Impianti a corda), per evitare di inceppare il meccanismo di chiusura, né troppo leggeri, per evitare il tiro del filo degli anellini (che, lo ricordo, qui a Tende su Misura vengono cuciti a mano uno a uno!).

Ma una volta individuato il range di riferimento, si tratta di scegliere il tessuto più adatto in base al tipo di tenda a pacchetto desiderata, all’ambiente in cui va appesa e all’effetto che si vuole ottenere.

Ottimi, come abbiamo detto, il lino e il misto lino, i tessuti di poliestere ma anche il cotone e le miscele di poliestere e lino.

Nelle camere da letto si possono usare tessuti oscuranti così da potere creare velocemente l’ambiente buio necessario per conciliare il sonno, ma vanno benone anche i tessuti di peso medio perché lasciano passare la luce e allo stesso tempo proteggono la privacy.
Per le tende a pacchetto in cucina e in bagno, invece, dove l’aria è spesso umida, è meglio preferire i tessuti misti di poliestere, più restii a sgualcirsi, oppure il misto lino, adatto ad assorbire l’umidità.
Ci sono anche altri fattori che devi tenere in considerazione durante la scelta del tessuto, ad esempio le dimensioni della stanza. Se l’ambiente è piccolo e la luminosità scarsa è meglio scegliere tessuti leggeri e delicati, più porosi al passaggio della luce.

… e tessuti da evitare

Per le tende a pacchetto vanno in genere scartati tutti i tessuti “troppo”:

– troppo pesanti (tessuti da tappezzeria, velluti molto consistenti), perché potrebbero fare inceppare il meccanismo di chiusura;

– troppo rigidi (PVC, tela cerata), perché faticherebbero a piegarsi e quindi a impacchettarsi bene;

– troppo leggeri (organza), perché lasciano vedere i fili dell’impianto e col tempo possono rovinarsi o perché troppo delicati di fronte a situazioni di umidità ed esposizione solare.

Tende pacchetto in cotone stampato

Colori sì, colori no

Anche i colori appartengono al sacrosanto, e pericolosissimo, terreno dei gusti personali (non a caso è la terza delle 3 regole fondamentali per scegliere il colore delle tende…), ma è giusto che nella tua scelta tu tenga in considerazione alcuni fattori.

Se la tua stanza è già un tripudio di colori evita come la morte le stoffe stampate, a meno che tu non scelga di utilizzare la stessa che riveste qualche altro elemento dell’arredamento, ad esempio il divano (resta comunque una scelta molto coraggiosa!). Meglio in questi casi smorzare l’“aspetto arlecchino” con una tinta unita e chiara, oppure seguire la linea di colore dominante nella stanza.
Se l’arredamento è classico, con una prevalenza di mobili in legno o un arredamento chiaro, si può osare una tenda a pacchetto a fantasia o a tinta unita accesa.
I tessuti a fantasia e le stampe sono ammesse anche negli ambienti meno formali della casa, come la cucina, il bagno o la camera da letto e le camerette dei più piccoli.
Se una tenda tutta colorata ti sembra una scelta troppo estrema, puoi sempre optare per una tenda a tinta chiara arricchita con bordi o profili colorati, giusto per un tocco di personalità.
Infine, occhio alla luce. Per le stanze esposte al sole scegli per i tuoi pacchetti colori chiari che non sbiadiscono, mentre le tinte unite (e i tessuti raffinati) andrebbero completamente boicottate in cucina, dove il rischio “spruzzo” è sempre dietro l’angolo.
Colori “no” tout court non ne esistono ma, a meno che tu non voglia per qualche motivo bizzarro creare un’atmosfera drammatica dentro le pareti di casa tua, bandisci con fermezza e senza ripensamenti le tinte troppo scure, che la vita sa già essere troppo grigia di per sé.

Un’ultima nota: attenzione ai più piccoli. Corde e catenelle sono sempre una tentazione ma possono anche essere pericolose. Assicurati che le corde delle tue tende a pacchetto siano quindi sempre fuori dalla portata dei bambini piccoli.

Se questo articolo ti è piaciuto, per favore condividilo, potrebbe essere utile anche a qualcun altro! 🙂

Le conosci già le nostre Tende pacchetto a vetro online? Se vuoi scoprire qual è la tenda a pacchetto su misura più adatta a te non devi fare altro che scrivermi! 

Come scegliere il colore delle tende: le 3 regole fondamentali

Scegliere le tende del giusto colore non è affatto una questione di fortuna, ma un’arte che può essere imparata. Oltre a tenere in considerazione quanto il colore scelto incida su dimensioni, stile e luminosità di una stanza, come ho spiegato nel precedente articolo, oggi ti svelo le tre regole fondamentali per scegliere il colore perfetto per le tue tende. Continua a leggere!

Regola #1
A ogni ambiente il suo colore

Per scegliere il colore giusto delle tende la prima domanda che devi rivolgere a te stessa è:

Quale stanza devo arredare? 

Lo stesso colore in due ambienti diversi ha due impatti differenti, sia estetici che psicologici. Una tenda arancione, ad esempio, sembra nata apposta per dare calore alla cucina, ma prova a metterla in camera da letto e poi ne riparliamo 😉

Camera da letto

La stanza da letto è dedicata al riposo e meno distrazioni racchiude più il riposo è garantito. Via libera quindi ai colori tenui e alle tinte unitecome il bianco e tutte le sue variazioni – panna, avorio, crema, beige – ma andranno benone anche il rosa e l’azzurro. Da evitare come la peste i colori forti, le fantasie troppo eccentriche, i contrasti netti con gli altri elementi dell’arredamento e, nel caso di tende con bordi, tra interno ed esterno della tenda.
I fiori rallegrano l’animo a tutti ma evita di trovarti avvolta da girasoli e roselline mentre cerchi di abbandonarti tra le braccia di Morfeo, perché è probabile che l’abbandono diventerebbe presto una battaglia!

Cucina

Vendica la sobrietà a cui ti ha costretta la camera da letto sfogandoti in cucina: qui è (quasi) tutto concesso. Via libera ad arancionegiallo e verde, non solo nelle tonalità tenui ma anche – anzi, soprattutto – nelle versioni più brillanti. Bene le tinte unite e i colori inusuali come il verde salvia e la carta da zucchero ma ancora meglio le tende a fiori, a quadretti, a righe e a (quasi) tutto quello che la fantasia suggerisce. Perfetti anche i ricami, i pizzi e gli intarsi.
Insomma, se proprio non riesci a rinunciare all’idea di circondarti di pupazzetti e coccinelle sfogati in cucina una volta per tutte!

Salotto

Il salotto e il soggiorno devono restituire un senso di accoglienza. È qui che riceverai gli ospiti, qui che trascorrerai il tempo libero guardando la televisione o leggendo un buon libro. Per trasmettere questa atmosfera a tutto l’ambiente, i colori “caldi” sono perfetti. Attingi senza paura alle tonalità del rosa, del giallo e dell’arancione, abbina tinte diverse giocando con i bordi o le sottotende, osa qualche tocco di rosso per circondarti di calore e passione.

Se la stanza è troppo esposta alla luce, soprattutto nei mesi più caldi, potresti sentire il bisogno di oscurare e filtrare la luce: in questo caso potranno esserti di grande aiuto una tenda arricciata dai colori freddi come il verde scuro, il blu e il viola.

Bagno

Il bagno è di solito un ambiente che lascia ampio spazio ai gusti personali: è la stanza del “raccoglimento”, dove staccare la spina dal resto del mondo anche solo per qualche minuto. Non solo giusto, quindi, ma sacrosanto che tra queste pareti ci si possa sbizzarrire e “alzare il tiro” rispetto alle altre stanze, scegliendo la fantasia e il colore della tendanon solo in base agli accessori e al colore delle pareti ma anche al proprio gusto personale. Qualcuno sostiene che le idee migliori vengano in bagno, perché allora non optare per il blu, il colore della riflessione?

Nei bagni con arredamenti classici e tradizionali saranno perfetti tutti i tipi di tendine bianche, rosa e azzurre, magari con intarsi e ricami, così da accordarsi allo stile della stanza ed esaltare la luce proveniente dall’esterno, mentre in quelli più moderni saranno benvenute anche le tinte più accese come il verde brillante e l’arancione, perfette soprattutto per delle essenziali e praticissime tende a pacchetto.

Studio/ufficio

Sono più che convinta che qualche concessione all’eccentricità non potrebbe che portare beneficio a chi in ufficio è costretto a passare gran parte della propria giornata, ma di norma, aimé, questo ambiente reclama sobrietà. Quindi, a meno che il tuo non sia uno studio di design, lascerei perdere l’idea di attingere all’arcobaleno per addobbare le finestre ma allo stesso tempo eviterei anche le tinte scure, perché bloccano la luce e appesantiscono l’animo. Spazio invece al bianco, all’azzurro, al verde e in generale a tutte le sfumature chiare che donano profondità agli ambienti e fanno filtrare la luce, preziosissima per chi passa ore e ore chino su una scrivania.

Regola #2
Dillo coi colori

Per scegliere il colore delle tende senza fare danni è buona norma prendere un po‘ di dimestichezza con la psicologia dei colori. Il colore non agisce infatti solo sull’ambiente ma anche sulle persone, influenzandone l’umore e le emozioni. E prima di ritrovarsi circondati da piumoni, pareti e tende arancioni e magari lamentarsi perché si resta con gli occhi spalancati tutta la notte, meglio assorbire qualche nozione basilare in materia.

  • Il giallo emana luminosità, infonde serenità e stimola il lavoro intellettivo.
  • Il verde ha un effetto calmante ed  equilibrante, ma al contempo  stimola la comunicazione ed esalta la creatività.
  • Il blu rimanda una sensazione di pulizia e di protezione, stimola inoltre la riflessione, la profondità e la saggezza.
  • Il viola è miscela di rosso e blu, un colore caldo e uno freddo. Esprime lusso e prestigio, in Oriente è considerato il colore della spiritualità e del mistero.
  • II rosa è il colore della tenerezza e delle coccole.
  • Il rosso e l’arancione riscaldano l’ambiente e donano energia vitale.
  • colori freddi, oltre a smorzare la luce, offrono una sensazione di fresco e pulito, mentre i colori caldi sono perfetti per donare luminosità e positività.

Regola #3
Scegli con la tua testa

Se c’è un consiglio universale che andrebbe applicato a ogni singolo aspetto della nostra vita è proprio questo. Ascolta quello che dicono gli altri, leggi articoli, sfoglia le riviste di interior design, scopri tutto quel che c’è da sapere sulla psicologia dei colori, sull’abbinamento tra colori delle tende e colori delle pareti, sul rapporto tra luce, tinte scure e tinte chiare. E una volta che finalmente hai scoperto il colore perfetto,  quello che soddisfa tutti i requisiti, quello che farne a meno sarebbe da pazzi… mettiti una mano sul cuore e chiediti: questo colore mi piace?

Perché se la risposta è no, ti aspetterà un’enorme delusione. Magari la tenda che hai scelto rimanderà la luce nelle giuste proporzioni e magari sì, la stanza sembrerà più grande, ma se quel colore non ti piace in quella stanza non ti sentirai mai a tuo agio e te ne terrai a distanza. E se casa tua non è un palazzo, questo potrebbe essere un problema piuttosto grande!

Perciò, prima di arrivare a odiare la stanza che tu stessa hai arredato con attenzione e amore, fatti un favore: scegli con la tua testa. Anzi, con il cuore!

Altrimenti tutti i consigli che leggerai, compresi quelli di questo articolo, finiranno per essere solo carta straccia.

Leggi anche Come scegliere il colore delle tende senza fare danni e se qualcosa ancora non è chiaro, se la scelta del colore e del tipo di tenda più adatta ancora ti mette in crisi… sappi che non sei l’unica 🙂
Contattami e troveremo insieme la soluzione perfetta per te!

Come scegliere il colore delle tende senza fare danni

Chi dice che una tenda vale l’altra pecca non solo di superficialità ma anche di poca lungimiranza. Le tende sono un elemento fondamentale dell’interior design, esattamente come il divano e i quadri appesi alle pareti, e sceglierle del colore giusto è impresa solo apparentemente banale.

A meno che tu non sia una di quelle persone che amano sostituire le tende a ogni cambio di stagione come se si trattasse di un centrotavola, sappi che una scelta affrettata potrebbe portare a effetti collaterali indesiderati e potenzialmente disastrosi. Per te, l’ambiente che ti circonda e i tuoi ospiti.

Pensi che stia esagerando? Se consideri tutti gli elementi che ci sono in gioco, direi proprio di no.

Trovare le tende giuste in sole tre mosse

Oltre ad avere una indubbia finalità estetica, le tende svolgono anche altre importanti funzioni pratiche:

  1. Proteggono gli ambienti dagli occhi indiscreti.
  2. Filtrano o oscurano la luce.
  3. Nascondono dettagli o, al contrario, li esaltano.

Il tipo di tenda e il tessuto che sceglierai risponderanno a queste esigenze in modo completamente diverso. Prendere questi ʺdettagliʺ sottogamba, pensando che alla fine tende arricciate e tende a pacchetto siano semplici variazioni sul tema o che una tenda in taffetàabbia lo stesso effetto sulla luce di una stanza di una tenda in misto lino, sarebbe un errore da dilettanti  (se non sai di cosa sto parlando, prima di proseguire nella lettura forse dovresti prenderti 5 minuti e leggere l‘articolo Tende: guida per principianti!)

Non ci credi? Fai un esperimento. Appendi nella stanza due tende diverse per tipologia e tessuto e prova a osservare l’effetto che si produce attorno a te.

  • Si abbinano al colore delle pareti?
  • ʺStonanoʺ con il resto dell’arredamento?
  • Con quale delle due tende ottieni più luce?
  • La stanza sembra più piccola con una delle due tende?

L’importanza del colore nella scelta delle tende

Oltre alla tipologia di tenda e al tessuto, il terzo elemento che dovrai valutare attentamente prima di fare la tua scelta è il colore.

La scelta del colore delle tende influirà profondamente sulla stanza, modificandone le dimensioni, l’atmosfera e la quantità di luce.

Dimensioni dell’ambiente

Stanze piccole e poco luminose traggono beneficio dai tessuti leggerie dai colori chiari, possibilmente in tinta unita. Per donare luminosità e profondità agli ambienti andranno bene tutte le gradazioni del bianco, dal panna al crema fino all’avorio, che “allargano” otticamente la stanza regalando una maggiore sensazione di spazio.

Stile e atmosfera

Le tende colorate regalano un tocco di originalità e personalità all’arredamento. Per una scelta “a prova di sorprese” tieni in considerazione le tinte già presenti nella stanza, abbinando le tende al colore delle pareti o richiamando le tonalità dei mobili e degli altri dettagli di arredo.

Luminosità

Le stanze grandi e luminose possono accogliere colori sgargianti e tinte decise, ma se lo stile della stanza lo consente andranno bene anche stoffe stampate e a fantasia. In caso di luce eccessiva, ad esempio nel salotto, opta per i colori freddi come il verde e il blu.

Questi sono solo alcuni consigli per scegliere il colore giusto delle tende, presto te ne darò altri… continua a seguirmi!

Cerchi una soluzione personalizzata?
Contattaci!

Tende: guida per principianti

È meglio una tenda arricciata o una tenda a pacchetto? Come si prendono le misure? Quale tessuto è più adatto per un ambiente poco luminoso?
In questo articolo proveremo a rispondere a un po’ di domande. Ecco la nostra breve guida sulle tende… per chi non se intende!

Tende: un dettaglio che fa la differenza

In una casa, le tende finiscono spesso per fare la fine di Cenerentola: evitate, relegate in un angolo, degnate di attenzione solo quando non se ne può proprio fare a meno. Eppure, se c’è un “dettaglio” dell’arredamento in grado di fare la differenza questa è proprio la tenda.
Se pensi di liquidare la questione con una scrollata di spalle e un “sì, va bene, ma alla fine una vale l’altra!” sappi che scegliere le tende in modo approssimativo e frettoloso non solo è un peccato ma può persino avere effetti disastrosi, come rovinare completamente la vivibilità di una stanza o buttare all’aria in pochi secondi un’armonia estetica costruita in modo certosino.
Bisogna anche ammettere, però, che scegliere le tende giuste è impresa tutt’altro che semplice e se qualcuno ci vede l’occasione perfetta per dare a un ambiente il proprio tocco personale, qualcun altro di fronte a tende arricciatetende a pacchettotende con bordi o senza, con embrasse, in lino, misto lino e taffetà… comincia a sudare freddo.

… Che confusione!

  • Che tenda usare?
  • Bastone, riloga o tende a vetro?
  • Come calcolare le misure delle tende?
  • Quale tessuto scegliere?
  • Quale consistenza (peso) usare?

Chi l’avrebbe mai detto che un pezzo di stoffa potesse essere capace di sollevare tanti interrogativi?
Beh, innanzitutto sappi che non solo queste domande sono normalissime… sono anche doverose! L’ho già detto ma voglio ribadirlo: una tenda non vale l’altra e capire quale sia la più adatta per l’ambiente e la funzione che ti interessano è fondamentale per evitare di sprecare tempo e denaro.
Il primo consiglio che ti do, quindi, è di non farti prendere dall’ansia. Siediti, fai un bel respiro e continua a leggere.
In questo articolo proverò a fare un po’ di chiarezza sull’intricato (e affascinante)  mondo delle tende e dei tendaggi e ti aiuterò a capire quali possono essere le tende giuste per l’ambiente che devi arredare.
Iniziando dalle basi.

A cosa servono le tende?

La prima cosa che devi chiederti è qual è l’obiettivo principale che vuoi raggiungere con la tua tenda.
Le tende hanno fondamentalmente tre funzioni:

  • Proteggere la privacy.
  • Filtrare la luce.
  • Decorare l’ambiente.

Una tenda deve essere innanzitutto funzionale, preservando la privacy degli ambienti interni e regolando la quantità di luce in entrata nella stanza, sia per proteggere i mobili sia per oscurare l’ambiente all’occorrenza. Pensa quindi all’ambiente in cui metterai la tua tenda e a quale obiettivo ti interessa principalmente raggiungere:

  • Dare luminosità alla stanza?
  • Smorzare la luce?
  • Tenere lontani quei ficcanasi dei tuoi vicini?

In un soggiorno è di solito sufficiente utilizzare una tenda di tessuto leggero come il polyestere, abbastanza coprente da impedire la vista dall’esterno ma sufficientemente velata da assicurare la giusta quantità di luce.

Una stanza da letto senza imposte, invece, richiederà una tenda di tessuto più pesante e possibilmente composta da due strati: una sotto tenda leggera e una sopra tenda da spostare a piacimento per proteggere maggiormente dalla luce esterna quando è necessario (per preservare, ad esempio, le ultime ore di riposo prima di alzarsi e andare al lavoro).

Oltre a essere funzionale, però, una tenda deve anche accordarsi in stile e colore al resto dell’arredamento. Non è sufficiente perciò che sia bella e incontri i nostri gusti: una tenda con embrasse appesa in un ufficio moderno e minimalista stonerebbe come un frac abbinato a un paio di scarponi da trekking.

A ogni finestra la sua tenda

La seconda cosa da capire è il tipo di finestra a cui vuoi mettere la tenda.
Esistono diverse tipologie di finestre, ad esempio:

  • quella che sopra ha il cassonetto della tapparella;
  • quella che arriva fin quasi al soffitto;
  • quella molto stretta o, al contrario, molto larga;
  • quella incastonata dentro una nicchia;
  • quella con boiserie…

… e tante altre tipologie ancora.

Non esiste una finestra uguale alle altre e anche se in molti casi potresti cavartela con una tenda confezionata, in altri le misure standard potrebbero non essere adatte a quelle della tua finestra.
Che tu decida di acquistare una tenda confezionata o una tenda su misura, la cosa più importante è comunque capire quale tipo si adatta meglio alla finestra in questione. Per farlo, devi sapere che le tende possono essere distinte in base alla tecnica costruttiva e ai materiali e tessuti utilizzati. Vediamo quindi quali sono le principali tipologie di tende.

Tende arricciate

Rappresentano, forse, l’immagine tipica delle tende. Appese al bastone o alla riloga, in strato singolo o doppio, scendono fino a terra in morbide onde, che possono essere lasciate libere oppure fermate di lato con un’embrasse. Sono molto versatili e, giocando un po’ con i tessuti e i colori, possono essere adatte a quasi tutte le stanze e a stili anche molto diversi tra loro.

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Tende a pacchetto

A differenza delle tende arricciate, presentano una superficie piana senza piegature e hanno la peculiarità di aprirsi e chiudersi in verticale. Sono ideali per gli ambienti moderni ed essenziali, per gli uffici e per tutti gli ambienti che dispongono di spazi ridotti.

A seconda della silhouette della finestra, può essere più adatto un pacchetto grande – fissato al soffitto, che copre tutta la finestra, cassonetto della tapparella compreso – o un pacchetto piccolo, montato direttamente sul vetro (pacchetto a vetro).

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Tende a vetro

Sono pannelli lisci montati con una bacchettina o col velcro direttamente sulla finestra, anche se esiste una tipologia “alla francese” più morbida e drappeggiata. Sono adatte soprattutto agli ambienti moderni e particolarmente apprezzate da chi cerca praticità e facile manutenzione.

Tende a palloncino

Vanno “su e giù” come le tende a pacchetto, con la differenza che creano dei piccoli “palloncini”, cioè delle arricciature nel bordo inferiore, conferendo all’ambiente un aspetto più classico rispetto alle tende a pacchetto.

Come prendere le misure?

Come calcolare la misura del bastone o della riloga

Se devi acquistare il bastone o la riloga per le tue tende – sempre, naturalmente, che lo spazio a disposizione te lo consenta – considera almeno 10 centimetri in più per ogni lato della finestra.

Come calcolare la misura delle tende

Per ordinare la tua tenda su misura, o ricercare la tenda confezionata più adatta alle tue esigenze, misura il bastone, non la finestra!
Per i dettagli sui diversi tipi di tenda, leggi qui il nostro approfondimento.

Quale tessuto scegliere?

Negli ambienti in cui la luce è scarsa è bene scegliere un tessuto trasparente in modo da non ostruire il passaggio dei raggi solari. Possono essere adatti a questo scopo la garza di polyestere, la garza di lino e il voile.

Se la stanza è, al contrario, fin troppo luminosa, la tua priorità sarà quella di filtrare la luce in entrata dall’esterno; in questo caso l’opzione migliore è scegliere tessuti come il misto lino, il lino georgette e il taffetà, tenendo a mente che più il colore è scuro, meno luce passa.

Per approfondire, leggi il nostro articolo Come scegliere il tessuto delle tende

Tende su misura o tende confezionate?

Le tende confezionate sono indubbiamente pratiche e veloci, perfette per chi ha tempi ristretti e poca voglia di cimentarsi con le misure di finestre e bastoni.

Si può invece decidere di farsi confezionare delle tende su misura per diversi motivi.
Estetici, innanzitutto: la differenza tra una tenda su misura e una confezionata è quella più o meno che corre tra un abito cucito da una sarta sulla base delle proprie personali esigenze e un vestito industriale.
Ma il motivo può essere anche prettamente pratico. La maggior parte delle tende presenti sul mercato ha misure standard e come per i vestiti che si comprano nei negozi, che hanno sempre bisogno di qualche aggiustatina, capita che molti clienti si rivolgano a me per modificare le tende confezionate che hanno acquistato. Chi deve arredare una casa d’epoca, ad esempio, avrà bisogno di una tenda più lunga di quelle standard per adeguarsi ai soffitti di una volta, molto più alti di quelli moderni.

Spero di essere riuscita a chiarirti un po’ le idee su quale possa essere la tenda su misura giusta per ogni ambiente. Naturalmente questo è un articolo generale e non può prendere in considerazione i casi specifici. Se hai quindi una situazione particolare e vuoi discuterne insieme…

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Tende a pacchetto: 5 motivi per preferirle ai pannelli a vetro

Minimaliste, moderne, pratiche e poco ingombranti: le tende a vetro a pacchetto sono la soluzione che stavi cercando. E dopo avere letto il perché, non potrai più farne a meno…

È inutile nasconderlo, scegliere la tenda giusta può essere un vero parto. Sono talmente tante le opzioni disponibili e così tante le varianti da tenere in considerazione che chi non vanta la pazienza tra le sue principali virtù rischia di gettare la spugna, entrare in un centro commerciale e scegliere la prima tenda confezionata che gli capita sotto tiro. Con l’esito infausto non solo di condannare la stanza in questione a un arredo che non le si addice affatto, ma anche di complicarsi un bel po’ la vita.
Per fortuna, però, qualche volta la scelta è più semplice di quanto si pensa, se non altro per esclusione. Il motivo può essere estetico: in ufficio, ad esempio, non ti azzarderesti mai ad appendere una tenda arricciata perché, oltre a essere poco pratica e ingombrante, stonerebbe parecchio con il design minimalista tipico degli ambienti di lavoro.
Oppure il motivo potrebbe essere più pratico: se la finestra è incastonata in uno spazio angusto, prendere in considerazione una tenda classica, di quelle che vanno scostate e raccolte di lato, sarebbe un vero suicidio.
In entrambi i casi appena citati, la scelta si fa quasi obbligata e la risposta diventa è una sola: tenda a vetro.
Una volta appurato che la tipologia di tenda verso cui vogliamo orientarci è la tenda a vetro, resta però ancora un ultimo nodo da sciogliere…

Tende a pacchetto
o pannelli a vetro?

Esistono diversi tipi di tende a vetro, anche se i più utilizzati sono probabilmente i pannelli a vetro e le tende pacchetto. Vediamo cosa sono e in cosa si differenziano.

Pannelli a vetro

Sono le classiche tendine “fisse”, molto usate per le finestre della cucina o del bagno. Sono pannelli lisci e aderenti al vetro, con bastoncino fissato alla cornice della finestra. I pannelli a vetro sono molto adatti negli ambienti piccoli e sono perfetti in caso di apertura a vasistas.

Tende a pacchetto

Aderenti al vetro esattamente come quelle fisse, le tende a pacchetto si distinguono dalle prime perché si possono chiudere a fisarmonica verso l’alto attraverso un sistema di tiranti (fili più anelli cuciti dietro).

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Perché preferire le tende a pacchetto ai pannelli a vetro

Sebbene nemmeno le tende sfuggano alla legge universale che tutto a questo mondo è questione di punti di vista, le tende a pacchetto presentano rispetto a quelle fisse indubbi vantaggi che le rendono molto spesso preferibili alle seconde.
Ecco cinque motivi per cui, secondo me, le tende a pacchetto battono i pannelli a vetro uno a zero:

1. Consentono un’ottima regolazione della luce e della privacy

La prima ragione è piuttosto ovvia: una tenda che si può avvolgere è più versatile di una fissa. Grazie al sistema di tiranti di cui è dotata, la tenda a pacchetto può essere raccolta a diverse altezze, consentendo di regolare la quantità di luce in entrata in base all’ora del giorno e alla stagione.
Potere aprire e chiudere una tenda completamente o solo parzialmente significa inoltre avere anche un ottimo controllo sulla privacy: sei tu che decidi quando e quanto “fare vedere” all’esterno di casa tua.

2. Danno un tocco di modernità a ogni ambiente

Quando sono chiuse quasi non si notano e quando sono completamente aperte hanno un aspetto piuttosto liscio e molto ordinato: le tende  a pacchetto sono il trionfo del minimalismo e supergettonate negli ambienti caratterizzati da un design moderno ed essenziale, in casa come in ufficio.
Questo però non significa affatto che siano confinate a questo tipo di ambiente, perché le tende a pacchetto si sposano perfettamente anche a stanze di ispirazione più classica e tradizionale.

3. Ottimizzano lo spazio

Il problema di molte tende è che ciò che regalano in atmosfera e impatto scenico sottraggono in spazio e praticità.
Non sempre c’è la possibilità di aprire le tende di lato, perché questo “stonerebbe” con lo stile generale della stanza (un ufficio, ad esempio), oppure per questioni meramente pratiche, come dimensioni ridotte dell’ambiente o una finestra troppo a ridosso della parete.
Le tende a pacchetto non hanno bisogno di spazio, perché nella versione a vetro sono fissate direttamente alla cornice della finestra e si muovono in verticale anziché in orizzontale, “impacchettandosi” su loro stesse, senza richiedere un solo centimetro in più di quello che occupa già la finestra.
Per lo stesso motivo, soprattutto se scelte in tonalità chiare, le tendine a pacchetto donano profondità agli ambienti ridotti, ad esempio una piccola camera da letto.

4. Sono funzionali

Con “funzionali” intendo innanzitutto praticità. In caso di tende tradizionali, ogni volta che dobbiamo aprire e chiudere una finestra siamo costretti a spostare, raccogliere, bloccare la tenda di lato in qualche modo. Il pacchetto a vetro annulla in un secondo tutto questo: la tenda resta fissata al vetro e segue il movimento della finestra, che sia di lato o verticale come nel caso delle vasistas.
Ma “funzionale” significa anche comodità. Comodità di avere una tenda che non striscia per terra, che quindi si sporca meno e non intralcia i movimenti.

5. Esaltano le boiserie

Non sempre le tende devono coprire, altre volte devono fare… esattamente il contrario! Se la finestra è incorniciata da boiserie, le tende e i tendoni appesi a bastoni e riloghe finirebbero per coprirle e sarebbe un vero peccato (guarda qui come abbiamo risolto un caso simile).
La tenda pacchetto a vetro, invece, con il suo meccanismo di movimento verticale e il fissaggio al vetro, copre quello che deve coprire e lascia scoperto quello che merita di essere svelato.

Scopri come montare le tende a pacchetto a vetro in in soli dieci passi!

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a chiarirti le idee sui diversi tipi di tende a vetro, ma se ancora qualcosa è rimasto in sospeso, se hai dubbi o un caso particolarmente difficile che non sai come risolvere…

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Tende lino: quando la semplicità incontra l’eleganza

Tende a pacchettoarricciatetende con bordi ed embrasse: qualunque sia la tua scelta, le tende in lino e misto lino non ti deluderanno mai. Sai perché? Te lo spiego subito. Prima, però, un po’ di storia…

La più antica e pregiata fibra naturale: il lino

L’uso del lino per la realizzazione di indumenti e accessori per la casa si allunga fino alle origini della storia.
Il lino è la fibra naturale di origine vegetale più antica di cui si abbia conoscenza. Utilizzata fin dai tempi degli Egizi e dell’Impero Romano, è anche una delle più diffuse nel mondo moderno: il Linum usitatissimum, la pianta da cui si ricava (appartenenete alla famiglia delle Linacee), viene coltivato in Europa,  America e in certe zone dell’Asia e dell’Africa.
A seconda del grado di finezza della fibra che si ricava dalla sua corteccia (fine, media oppure grossa), il lino può essere utilizzato per la realizzazione di tende e tendaggi di differente consistenza e pesantezza, in grado di adattarsi a ogni ambiente e soddisfare le esigenze più diverse. Un solo denominatore comune: l’eleganza.

Tende in lino: impossibile rinunciarci!

Tende diverse, dicevamo, un solo tessuto: il lino. Perché? Cos’è che rende questo tessuto così speciale?
Ecco qui di seguito 6 motivi per cui le tende in lino sono in grado di fare la differenza a casa tua:

1. Sensazione tattile unica

Una tenda non deve essere solo bella a vedersi, ma anche piacevole a toccarsi. Il lino, soprattutto nella sua versione più fine, ha un tatto impareggiabile, che rimanda sensazioni uniche di morbidezza e freschezza. Provare per credere!

2. Una sola parola: resistenza

Arredare casa con tende in lino e misto lino significa assicurarsi ambienti eleganti e curati per molti, molti anni. Il lino infatti è, assieme alla canapa, la fibra naturale più resistente: lo sapevano bene le nostre nonne, che lo utilizzavano per creare moltissimi accessori per la casa, dai lenzuoli alle tovaglie, dagli strofinacci agli asciugamani. Le tende in lino e misto lino resistono a testa alta all’incedere del tempo e non si deformano nemmeno se sottoposte a lavaggi frequenti e ad alte temperature.

3. Mai più polvere!

Il lino è un tessuto antistatico, “allergico” alla polvere. Arredare casa con tende in lino e misto lino significa garantirsi ambienti salutari e a prova di allergia.

4. Freschezza ineguagliabile

Il lino assorbe l’umidità, fino al 12% del suo peso. Ecco perché optare per tendaggi in lino è una scelta vincente, soprattutto  se si vive in climi caldi e umidi.

5. Quando la semplicità sposa l’eleganza

Il lino, soprattutto nella sua versione più fine, conferisce anche all’ambiente più essenziale e insignificante un tocco di classe ed eleganza. Grazie alla sua versatilità, il lino è il tessuto perfetto sia per le tende arricciate di un salotto elegante, sia per realizzare moderne tende a pacchetto per uffici e ambienti giovani e moderni.

6. Questione di luce

Talvolta le tende non sono un semplice orpello di arredamento, ma una vera e propria necessità: quando, ad esempio, dobbiamo salvaguardare la privacy della nostra casa dagli sguardi altrui, oppure nascondere un angolo non esattamente “raffinato” (l’angolo lavatrice, ad esempio). Ma nascondere non vuol dire “oscurare”, anzi: le tende in lino e misto lino, soprattutto quelle più fini, garantiscono la trasparenza necessaria a fare passare la luce, rendendo gli ambienti luminosi pur nel rispetto della privacy necessaria.

…. e i difetti?

Va bene, dirai tu, le tende in lino hanno moltissimi pregi… ma vogliamo parlare anche dei difetti?
Come posso non darti ragione? Anche il lino è parte di questo mondo imperfetto e come tale nemmeno lui è immune al famoso “risvolto della medaglia”. Che in questo caso significa una cosa sola: il lino si stropiccia facilmente.
Ma basta un semplice accorgimento per fare svanire il difetto come neve al sole…

Eleganza e praticità: le tende in misto lino

Se hai poca voglia di impazzire e sogni tende sempre perfette con poco sforzo, non hai che da optare per un tessuto misto, in grado di esaltare le caratteristiche “nobili” del lino e smorzare al tempo stesso la sua tendenza a sgualcirsi.
Dai un’occhiata alle nostre tende realizzate per metà in lino e per metà in poliestere, che potrai scegliere confezionate oppure in misure personalizzate per le tue esigenze.

 

Vuoi un consiglio
su quale tenda in lino e misto lino utilizzare per valorizzare al meglio 
un locale della tua casa?
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Come montare le tende a pacchetto a vetro in pochi minuti

Le tende a pacchetto a vetro non solo sono belle ma anche molto pratiche: basta un piccolo gesto per chiuderle su se stesse regolando perfettamente la luce e la privacy nella stanza.
Ma come montare limpianto del pacchetto a vetro in pochi minuti?
Te lo spiego in questo articolo!

Tenda a pacchetto a vetro: più che una tenda, una rivoluzione

Per molte donne le tende a pacchetto sono una rivelazione, anzi no: una rivoluzione. Sono il Sacro Graal, la Terra Promessa, la luce in fondo al tunnel. Perché dopo anni di tende da sollevare (per pulire il pavimento), spostare (per aprire la finestra) e raccogliere (per fare entrare più luce), ritrovarsi con una tenda che non ha bisogno di nulla di tutto ciò e che fa il suo bravo dovere di tenda senza rompere troppo le scatole, cos’altro è se non una rivoluzione?

Se ancora non conosci le tende a pacchetto, oppure le conosci ma non ne hai mai appesa una alla finestra, sappi che la tua vita domestica è destinata a cambiare per sempre.

Rispetto alle tende arricciate – le tende per antonomasia, per intenderci – i pacchetti a vetro hanno un pregio enorme: sono di una praticità disarmante. Basta un semplice gesto e si raccolgono su se stessi senza occupare spazio, senza sbordare, senza intralciare la maniglia. E regolare la privacy e la quantità di luce che entra nella stanza a seconda dell’esigenza del momento diventa un gioco da ragazzi.

C’è un altro motivo per cui le tende a pacchetto a vetro sono imbattibili: quando si devono arredare finestre con boiserie, che con una tenda normale o un pacchetto fissato al soffitto verrebbero coperte.

Eppure c’è chi al solo pensiero di montarle comincia a sudare freddo: come faccio a fissare l’asta al vetro? E a infilare i fili negli occhielli? E se sbaglio a fare i fori? E se poi la tendina va sopra la maniglia? E se la monto al contrario??

Se anche tu appartieni al club di coloro che sono arsi dal sacro timore del montaggio delle tende a pacchetto, dico solo una cosa: rilassati. Quasi nulla nella vita è così difficile come sembra.
A patto, naturalmente, di sapere come farlo.
E se avrai la pazienza di leggere tutto l’articolo e di seguire passo a passo il nostro piccolo libretto di istruzioni, scoprirai che montare la tenda che hai appena acquistato è più facile di quel che credevi.

Ma prima di capire come montarla, credo che sia importante scoprire qual è la tenda pacchetto a vetro più adatta per te.

Come scegliere il pacchetto a vetro perfetto per te

Intanto, se sei a digiuno in materia “tende”, potrebbe esserti utile leggere la nostra guida per principianti.
Per quanto riguarda invece nello specifico le tende a pacchetto a vetro, esistono diversi modelli e naturalmente diversi tessuti con cui confezionarle.

Modello

Se ami lo stile moderno e minimalista, oppure devi arredare un ufficio o lo studio di un professionista, troverai perfetti i pacchetti tesi, che si “impacchettano” orizzontalmente e che quando sono chiusi rimandano un’idea di ordine e sobrietà. Per una linea ancora più diritta e lineare esistono anche i pacchetti a vetro steccati, in cui vengono inserite delle stecche di alluminio dentro delle apposite tasche.

Per le case di atmosfera più classica e per arredare in particolare sale e camere da letto, un pacchetto a vetro a palloncino (sfondo piega con “pance” a semicerchio), che quando si chiude si arriccia sul fondo, darà all’ambiente un tocco più movimentato e romantico.

Tessuti e tinte

Anche se chiaramente incide il gusto personale, normalmente le tende a pacchetto a vetro sono realizzate in tessuti di media pesantezza.

Personalmente consiglio il misto lino, che consente di spaziare entro una gamma di colori piuttosto ampia (ben 11 sul nostro sito), è pratico da lavare, non si sgualcisce e assicura una buona regolazione della luce pur mantenendosi leggero.
Nel caso tu preferisca dei pacchetti in lino pesante, o un altro tessuto di consistenza simile, tieni in considerazione che quando la tenda è giù copre la luce.

Per quanto riguarda i colori… le conosci già le 3 regole fondamentali per scegliere il colore delle tende?

Vuoi creare le tue tende a pacchetto a vetro su misura?
Con il nostro tutorial che ti accompagna durante l’acquisto è semplicissimo!

Tende a pacchetto a vetro: ecco come montarle in 10 passi

1) Posiziona la tenda sulla finestra per controllare l’altezza, partendo dallo stipite in alto.

2) Segna sulla parte superiore dello stipite i punti da forare a una distanza di 6-8 centimetri dagli angoli.

3) Fora con un trapano o un avvitatore nei punti segnati usando punte di diametro 2-2,5 millimetri. In alternativa, esistono dei ganci che possono essere comprati separatamente: in questo caso non avrai bisogno del trapano perché per fissare l’impianto basterà usare i gancetti appositi, da appendere sopra lo stipite della finestra.

4) Dopo aver fatto i fori, avvita i bottoncini bianchi in dotazione nel sacchetto.

5) Posiziona il meccanismo sui  bottoni e premi con forza.

6) Appiccica la tenda a pacchetto al velcro del meccanismo.

7) Ora passa i cordini del meccanismo dentro gli anelli, fissandoli all’ultimo anello con un piccolo nodo.

8) Inserisci il peso nella tasca (orlo) della tenda.

9) Prova a chiudere e poi ad aprire la tenda a vetro tirando e rilasciando gli appositi cordini, così da controllare che tutto funzioni a dovere.

10) Goditi tutta la praticità delle tue nuove tende a pacchetto a vetro!

Potrebbe interessarti leggere anche: Tende a pacchetto: 5 motivi per preferirle ai pannelli a vetro

Stiamo creando i nostri impianti per tende pacchetto a vetro, saranno presto in vendita sul sito, contattami per maggiori informazioni!

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Tende a pacchetto rivisitate

La prima idea dei miei clienti era quella di fare dei tendoni con i bastoni.
Dovevamo però capire bene come attaccarli poiché la casa aveva delle caratteristiche architettoniche molto particolari.
Quando sono arrivata da loro infatti sono rimasta colpita da quelle bellissime boiserie che incorniciavano le loro finestre.

Sarebbe stato certamente un peccato coprirle. I tendoni quindi non andavano assolutamente bene!

In questi casi la soluzione più efficace sarebbe rappresentata da delle tende a vetro.
Le tende a pacchetto ad esempio, che con il loro meccanismo ci danno la possibilità di alzarle e abbassarle.
I pacchetti non sono statici come le tende a vetro fisse.

C’era però da considerare che le loro finestre erano lunghe e strette, le tende a pacchetto sarebbero troppo piatte per il loro caso.

Volevo dare un po’ di movimento, fare in modo che l’ambiente risultasse più accogliente. Volevo decisamente un effetto di tipo più classico.

La soluzione in questo caso era quella dei pacchetti con lo sfondo piega in mezzo.

Questo tipo di tenda assomiglia molto alle tende a palloncino ma con alcune caratteristiche peculiari: non hanno la classica arricciatura sopra ma nello stesso tempo ci danno la possibilità di avere la pancia in fondo alla tenda.

Per il caso in questione ho scelto un misto lino color avorio, in modo da dare una sensazione di continuità all’eleganza delle boiserie.

Non deve essere il colore a colpire ma il modello della tenda!

Come montare le tende a pacchetto vetro in pochi minuti? Scoprilo leggendo il nostro articolo!

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